CORATO – Il 25 agosto Piazza Cesare Battisti ospiterà il cantautore e chitarrista romano nel tradizionale concerto dopo San Cataldo.
Il 9 settembre al Parco Comunale arriva la Bandabardò.
Due appuntamenti che proseguono un percorso musicale ormai consolidato da anni.
Da Enzo Avitabile a Max Gazzè, da Daniele Silvestri ai Colapesce Dimartino e ai Coma Cose. E adesso Alex Britti.
Corato rinnova anche nel 2026 l’appuntamento con il grande concerto del martedì successivo alla Festa Patronale di San Cataldo, una consuetudine che negli ultimi anni ha portato sul palco di Piazza Cesare Battisti alcuni dei nomi più conosciuti della musica italiana.
Sarà proprio Alex Britti, martedì 25 agosto alle 21.30, il protagonista di uno degli appuntamenti di punta di “Sei la mia Città – Estate a Corato 2026”, il cartellone promosso dall’Amministrazione Comunale insieme a Puglia Culture.
Una scelta che si inserisce nel solco tracciato negli ultimi anni. Nel 2021 il palco fu affidato a Enzo Avitabile, nel 2022 a Max Gazzè, nel 2023 a Daniele Silvestri, nel 2024 a Colapesce Dimartino e nel 2025 ai Coma Cose.
Una successione di artisti molto diversi tra loro che ha contribuito a trasformare il concerto successivo alla festa di San Cataldo in un appuntamento riconoscibile dell’estate coratina.
Britti porterà in piazza il suo repertorio costruito attraverso oltre venticinque anni di carriera, nel quale convivono blues, pop, rock, jazz, R&B e cantautorato. Chitarrista prima ancora che cantante, l’artista romano ha fatto proprio della dimensione live uno dei punti di forza del suo percorso.
A Corato ci sarà spazio per i brani che hanno accompagnato la sua carriera e per le canzoni legate a “Feat.Pop”, progetto nel quale Britti ha riletto alcuni dei suoi successi insieme ad altri protagonisti della musica italiana.
Ma il concerto del 25 agosto non chiuderà la stagione musicale.
Mercoledì 9 settembre, infatti, sarà il Parco Comunale a diventare palcoscenico per la Bandabardò, una delle formazioni più longeve e rappresentative del folk-rock italiano.
Nata a Firenze nei primi anni Novanta, la band ha costruito gran parte della propria storia proprio attraverso i concerti, facendo della partecipazione del pubblico e della dimensione collettiva una vera cifra stilistica. Brani come Beppeanna, Se mi rilasso collasso, Manifesto, Vento in faccia e Ubriaco canta amore sono diventati nel tempo parte del repertorio più conosciuto del gruppo.
Il tour 2026 celebra inoltre i 25 anni di “Se mi rilasso… collasso”, uno dei lavori più rappresentativi della Bandabardò, riportando sui palchi italiani quell’intreccio di folk, rock, canzone d’autore e sonorità popolari che ne ha caratterizzato il percorso.
Anche in questo caso esiste un filo che collega l’appuntamento del 2026 alle estati precedenti.
Negli ultimi anni, infatti, il Parco Comunale ha assunto il ruolo di scenario del concerto di fine estate: nel 2024 vi arrivò la Mirko Casadei Big Band, con lo spettacolo dedicato ai settant’anni di Romagna mia, mentre nel settembre 2025 fu la volta dell’Orchestraccia, con il suo incontro tra folk-rock, tradizione popolare e contaminazioni contemporanee.
Alex Britti e Bandabardò rappresentano quindi due tappe diverse ma complementari della stessa programmazione: la prima legata alla tradizione del grande concerto che accompagna la conclusione della festa patronale, la seconda all’appuntamento che ormai prolunga simbolicamente l’estate coratina fino a settembre.

