✅ Blog: Corato, via Bagnatoio: arriva la “svolta”. Il Comune esulta, l’opposizione sbuffa. E i cittadini… aspettano ancora

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È ufficiale: via Bagnatoio sarà finalmente liberata dalla storica maledizione delle sbarre abbassate.

 

Lo ha annunciato con grande entusiasmo il Comune di Corato, che ha diffuso l’ennesimo comunicato carico di ottimismo e parole chiave come “svolta”, “gioco di squadra”, “finanziamento europeo” e “problema risolto”.

 

Un lessico da manuale del perfetto trionfalista. Il Sindaco Corrado De Benedittis, nel commentare il finanziamento ottenuto per l’eliminazione del passaggio a livello, ha dichiarato. «È una bella notizia per tutta la città. Recuperiamo un ritardo di vent’anni».

 

Insomma, una rincorsa lunga due decenni per arrivare, finalmente, al semaforo verde. Più che un’opera pubblica, una maratona olimpica.

 

Eppure, non tutti brindano con lo stesso entusiasmo. Dalle fila dell’opposizione, l’ex sindaco Luigi Perrone, oggi consigliere comunale con Direzione Corato, getta acqua (fredda) sul fuoco dell’euforia. «Altro che ritardo ventennale: il problema è esploso nel 2020 con l’apertura del secondo binario.

 

Avevamo già proposto una soluzione temporanea, praticabile subito, ma il sindaco preferisce fare proclami piuttosto che spiegare tempi e fasi di realizzazione.

 

La città ha bisogno di chiarezza, non di slogan». Tradotto: mentre l’amministrazione canta vittoria per un’opera che non ha ancora visto nemmeno una ruspa, l’opposizione fa notare che prima dei tagli del nastro ci sarà da aspettare.

 

E non poco.

 

Nel frattempo, i cittadini continuano a fare quello che da anni riesce loro benissimo: la fila in auto.

 

Magari ascoltando alla radio l’ultimo bollettino da Palazzo di Città, dove gli annunci trionfalistici sono diventati più regolari del traffico su via Bagnatoio.

 

Una vera tradizione coratina, che non conosce passaggi a livello né semafori rossi. Solo applausi registrati e grandi promesse da palinsesto.


Dalla Redazione

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