Non sono stati i botti dei fuochi per San Cataldo a svegliare Corato questa mattina, ma un’esplosione ben più inquietante.
Poco dopo le 3 della notte, un boato ha scosso il centro cittadino: ignoti hanno fatto saltare il bancomat della Banca Popolare di Puglia e Basilicata in Corso Mazzini.
I malviventi hanno agito con la tecnica della “marmotta”, inserendo un ordigno artigianale all’interno dello sportello automatico.
La deflagrazione ha distrutto la struttura e permesso l’accesso ai cassetti contenenti il denaro, presumibilmente carichi vista la coincidenza con il fine settimana e la festa patronale.
Il bottino potrebbe superare i 100mila euro.
Il colpo è avvenuto pochi giorni dopo la conclusione della Fiera di San Cataldo, che con le bancarelle e la presenza di commercianti anche notturni avrebbe potuto ostacolare l’azione criminale.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Corato, guidati dal maresciallo maggiore Francesco Di Miccoli. Acquisite le immagini del sistema di videosorveglianza della banca e di altre telecamere presenti in zona. Si indaga per risalire agli autori.
L’episodio riporta in primo piano la cronica carenza di sicurezza in città.
Un disagio ormai palpabile tra i cittadini, che lamentano una vigilanza insufficiente non solo nelle ore del giorno, ma soprattutto nelle ore serali e notturne, quando Corato resta spesso preda di ladri d’auto e malviventi, in un clima di crescente preoccupazione e senso di abbandono.
Dalla Redazione

