Il 14 e 15 settembre riaprono le scuole di Corato. Mensa e trasporto partiranno il 1° ottobre. Sul fronte dell’edilizia scolastica torna a muoversi l’ampliamento dell’Oriani e prosegue l’iter per la nuova sede del Tandoi. Resta invece ancora bloccata la nuova Giovanni XXIII, mentre diversi edifici scolastici continuano a richiedere interventi di manutenzione e messa in sicurezza.
Domani riparte il nuovo anno scolastico e, insieme alla campanella, tornano anche temi di una certa iportanza.
Libri di testo, zaini, quaderni e materiale scolastico rappresentano una voce non trascurabile del bilancio familiare, con costi che possono variare sensibilmente a seconda della scuola frequentata e delle dotazioni richieste, soprattutto negli anni di passaggio.
Dall’8 al 22 settembre resta intanto aperta la seconda finestra per accedere ai contributi regionali destinati ai libri di testo.
Sul ritorno in classe interviene, con una sua dichiarazione, l’assessora alla Pubblica Istruzione dott.ssa Eleonora Loiodice:
«Il rientro a scuola rappresenta un momento importante per tutta la comunità. Il 14 e 15 settembre le scuole di Corato riapriranno regolarmente, grazie al lavoro congiunto di dirigenti, docenti, personale ATA, Pubblica Istruzione e uffici comunali.
Mensa e trasporto scolastico partiranno il 1° ottobre, mentre i buoni libro sono già stati predisposti. Proseguiranno inoltre i fondi destinati al pre e post scuola e ai progetti interni, in continuità con il lavoro svolto dalla precedente amministrazione.
In questi mesi abbiamo avviato un confronto costante con i dirigenti scolastici per raccogliere esigenze e coordinare al meglio l’anno scolastico.
Il nostro obiettivo resta il benessere degli studenti e il sostegno a tutte le persone che ogni giorno lavorano nella scuola.
A studenti, famiglie e personale scolastico auguro un sereno e proficuo inizio di anno».
Auguri a parte, sul piano pratico, per l’assessora, il primo appuntamento sarà quindi il 1° ottobre, con la partenza di mensa e trasporto scolastico.
Ma il tema della scuola a Corato non si esaurisce nell’organizzazione del nuovo anno.
Resta aperto il grande capitolo dell’edilizia scolastica.
Per il Liceo Oriani qualcosa sembrerebbe, finalmente, prendere forma.
Il finanziamento dell’opera di ampliamento risale al 2021, quando la Città Metropolitana di Bari aveva previsto le risorse necessarie all’intervento.
Completato l’iter progettuale da parte dell’ente e trasmesso il progetto al Comune di Corato, il 31 marzo 2026 il Consiglio comunale ha approvato il permesso di costruire in deroga.
Ora dalla Città Metropolitana fanno sapere alla nostra redazione che la pratica edilizia è stata acquisita e che si sta lavorando alla definizione dell’avvio dei lavori.
Il rallentamento accumulato sino ad oggi sarebbe legato anche alla priorità che la Città Metropolitana ha dovuto assegnare alle opere finanziate con il PNRR, sottoposte a scadenze particolarmente stringenti.
L’obiettivo è arrivare finalmente al cantiere e, insieme all’ampliamento, eliminare definitivamente il ricorso ai locali in locazione necessari alle esigenze dell’Oriani, con il conseguente azzeramento di quel costo.
Non resta che augurarsi che venga scritta la parola “fine” su questo punto.
Più complessa resta la vicenda della nuova sede del Professionale “Tandoi”, anch’essa partita da lontano.
L’assessora all’Urbanistica Antonella Varesano riferisce che si sta completando l’iter burocratico per l’approvazione del Piano Particolareggiato nel quale è stata individuata l’area destinata al nuovo istituto.
Il percorso dovrà portare alla definitiva disponibilità dei terreni già indicati alla Città Metropolitana, attraverso le procedure necessarie per l’acquisizione delle aree, così da consentire la realizzazione della nuova scuola.
Completata questa fase, spetterà alla Città Metropolitana procedere con la progettazione dell’opera, già finanziata e inserita nel Piano triennale delle opere pubbliche.
Ci si augura che intoppi burocratici, espropri compresi, non ne rallentino ancor di più l’iter già complesso e delicato.
Sull’avanzamento dei due dossier esprime soddisfazione anche il dirigente dell’Oriani-Tandoi, Prof. Francesco Catalano, che guarda positivamente ai passi avanti compiuti sia per l’ampliamento del liceo sia per il futuro nuovo edificio del Professionale.
Resta, però, una questione molto più immediata: quella logistica. La succursale dell’Oriani che ospita il Liceo delle Scienze Umane si trova in via Largo Di Viti, mentre la sede centrale è in via Santa Faustina Kowalska.
Per alcune attività gli studenti devono quindi spostarsi a piedi da una sede all’altra.
Catalano auspica che, nell’attesa dell’avvio e del completamento dell’ampliamento dell’Oriani, possa essere valutata la disponibilità di una sistemazione provvisoria più vicina alla sede centrale. Una soluzione temporanea che renderebbe più agevoli gli spostamenti degli studenti e l’organizzazione delle attività didattiche.
C’è poi la situazione della nuova Giovanni XXIII.
Qui il quadro è decisamente diverso: il cantiere resta di fatto fermo con le quattro frecce.
A pesare continua ad essere il sequestro giudiziario, che mantiene congelata un’opera attesa ormai da anni e non consente, almeno per il momento, di indicare tempi concreti per una possibile ripresa dei lavori.
Nel frattempo studenti e personale continuano a utilizzare l’attuale sede, dove non sono mancate segnalazioni e criticità legate alla vivibilità quotidiana dell’edificio.
Qualche intervento, però, sembra muoversi: si sta cercando di affrontare il problema del guano nelle aree esterne e dei cassonetti montati in modo da consentire la nidificazione dei piccioni, questioni da noi già segnalate nelle scorse settimane.
Il tema dell’edilizia scolastica riguarda però anche la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici esistenti.
Negli ultimi mesi sono emerse criticità anche al Fornelli, dove sono stati necessari controlli sul cornicione esterno.
Il Comune ha inoltre ricordato interventi effettuati o programmati alla De Gasperi, Cifarelli, Santarella e Luisa Piccarreta.
Situazioni diverse tra loro, che confermano la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza e sulla manutenzione del patrimonio scolastico cittadino.
Sarà interessante capire, con la ripresa dell’attività scolastica, se gli interventi effettuati nei vari plessi abbiano risolto in maniera definitiva le criticità segnalate oppure se si sia trattato, in alcuni casi, di soluzioni tampone in attesa di lavori più strutturali.
Domani quindi, le campanelle torneranno comunque a suonare. L’augurio di un buon anno scolastico va agli studenti, alle famiglie, ai docenti, al personale ATA e a tutti i dirigenti.
Un augurio particolare di buon lavoro e buon inizio di anno scolastico va anche alla Prof.ssa Angela Maria Tondo, nuova dirigente dell’ITET “Padre A.M. Tannoia”, chiamata da quest’anno alla guida dello storico istituto coratino.
Perché, al di là dell’avvio regolare delle lezioni e dei servizi, il salto di qualità della scuola coratina passerà anche dalla capacità di trasformare finanziamenti, progetti e procedure in spazi realmente sicuri, funzionali e disponibili per chi la scuola la vive ogni giorno.
Di Liliana Cazzato

