✅ Blog Il Comunale riapre ai tifosi – ASIPU torna ma con riserva. E restano ancora porte… aperte.

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Domenica Corato-Ideale Bari potrà disputarsi davanti al pubblico. ASIPU ha ripreso il servizio interrotto, ma la vicenda non è ancora del tutto risolta: lo sgombero dei locali risulta parziale, mentre la Polizia Locale presidia l’impianto.

Intanto emergono varchi accessibili a causa di serrature non funzionanti.

 

Dopo settimane di chiusure, riaperture, ordinanze e incertezze, il Comunale torna finalmente ad accogliere i tifosi del Corato Calcio.

Domenica 20 settembre la gara contro l’Ideale Bari potrà disputarsi con il pubblico sugli spalti.

Si chiude così almeno il capitolo relativo alla pratica per il pubblico spettacolo. Sulla gestione dell’impianto, invece, qualche punto interrogativo rimane.

La storia recente è nota: l’affidamento ad ASIPU, le tensioni all’interno della struttura, l’interruzione del servizio per le problematiche di sicurezza e l’ordinanza dirigenziale che ha disposto il rilascio dei locali occupati senza titolo.

La stessa documentazione comunale dava conto della sospensione delle attività da parte di ASIPU perché, dopo gli episodi verificatisi e il confronto con il personale, non erano state ritenute sufficienti le condizioni di sicurezza per gli operatori.

 

 

ASIPU riparte, ma con riserva

Adesso un passo avanti c’è stato. ASIPU ha ripreso il servizio, seppure con riserva, occupandosi della custodia dell’impianto, della manutenzione del manto erboso e della pulizia degli spogliatoi.

L’avv. Renato Bucci, amministratore unico di ASIPU, da noi contattato, ci fa sapere che «lo sgombero previsto dal provvedimento comunale sarebbe stato eseguito soltanto parzialmente».

Uno dei locali adiacenti agli spogliatoi risulterebbe infatti ancora occupato, con gli occupanti che ne rivendicherebbero la disponibilità.

Gli stessi soggetti, inoltre, pur non risultando autorizzati all’accesso secondo le regole previste per l’utilizzo dell’impianto, continuerebbero ad aggirarsi all’interno del Comunale.

La domanda è inevitabile: se l’accesso è regolamentato, come è possibile che persone non autorizzate continuino a muoversi nell’impianto?

 

 

«Gli agenti non hanno il dono della bilocazione»

All’ingresso del Comunale è intanto presente una pattuglia della Polizia Locale, impegnata a garantire il regolare svolgimento degli allenamenti e a prevenire accessi non autorizzati o nuove tensioni.

Il dott. Michele Bucci, comandante della Polizia Locale, ci conferma il presidio ma segnala anche alcuni varchi accessibili a causa di serrature non funzionanti, problema già comunicato agli uffici comunali.

E fotografa la situazione con una battuta eloquente:

«Gli agenti sono all’ingresso e non godono del dono della bilocazione. Anzi, stanno facendo i salti mortali in straordinario».

 

Il problema non è secondario.

In un Corpo già sotto organico, una pattuglia viene impegnata dalle 15 alle 21, fino alla conclusione degli allenamenti, venendo inevitabilmente distolta dagli altri servizi sul territorio.

Una situazione difficilmente sostenibile a lungo: sei ore di presidio quotidiano per sopperire a un problema di custodia e sicurezza dell’impianto.

E se gli agenti controllano l’ingresso principale mentre esistono altri varchi accessibili, la domanda nasce spontanea: il Comunale è davvero chiuso quando dovrebbe esserlo?

 

Se qualcuno può entrare attraverso una serratura non funzionante o superando un muro di cinta dall’altezza non proprio proibitiva, il rischio è di tornare al punto di partenza.

 

E qui una domanda ironica ce la concediamo: siamo sicuri che nelle ore notturne il Comunale non possa diventare un campo liberamente utilizzabile da qualche frequentatore desideroso di un “confortevole contatto con l’erba”?

Dietro l’ironia resta una questione seria: un impianto pubblico deve poter essere messo in sicurezza anche senza una pattuglia fissa all’ingresso.

 

L’assessore allo Sport, dott. Gennaro Sciscioli, parla infatti di una soluzione temporanea, in attesa di affidare il servizio di sicurezza a un istituto di vigilanza privata, e considera la situazione avviata verso la normalità.

 

 

Domenica, intanto, il Corato potrà finalmente ritrovare i propri tifosi. ASIPU è tornata al lavoro, la Polizia Locale garantisce temporaneamente il presidio e si attende la vigilanza privata.

 

 

Per dichiarare conclusa la nostra ormai celebre sit-com del Comunale, però, resta ancora qualche scena da sistemare.

 

Almeno su un punto, bisogna riconoscerlo, una promessa elettorale sembra essere stata mantenuta: quella del “Comune a porte aperte”.

Forse non era esattamente questo che si intendeva.

Ma, a quanto pare, hanno cominciato dal “Comunale”.

 

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